Proposte Normative

Redarre un disegno di legge, predisporre un parere pro veritate, affiancare un cittadino nei rapporti con l’Amministrazione

…presuppongono non solamente la conoscenza del diritto, ma anche una profonda comprensione del meccanismo legislativo e della prassi vigenti all’interno delle amministrazioni statali e degli enti locali.

Il diritto è difatti complessità e cultura, nella misura in cui, se il diritto è quel sapere che, più di ogni altro, fa cose con le parole, allora è nelle parole che si possono delineare le traiettorie dei principi e l’affermazione di valori. Persona, eguaglianza, pari dignità, libertà sono alcune delle parole chiave del moderno linguaggio dei diritti, riversato nelle proposte normative e nei provvedimenti dell’Amministrazione, costituendo espressione di quella semantica influente che viene a garantire ed arricchire il senso del diritto e dei diritti.

Riteniamo che non si possa approcciare il tema pensando che si tratti solo di dar forma a concetti, espressione di principi, laddove il linguaggio usato è invero quello della vita con cui il diritto descrive se stesso: è infatti nel gioco dell’esistenza quotidiana che l’intreccio diventa visibile, quando si deve decidere o dar ordine alle questioni sempre nuove e sempre eguali della vita.

proposta

Comprendere la complessità dei meccanismi normativi, significa riflettere sulla pluralità di esperienze in cerca di legittimazione e regolazione. Il linguaggio del diritto non potrà (nè dovrà) pertanto essere solo quello del divieto o soltanto quello dell’autorizzazione, dovendo includere la possibilità che rappresenta l’eccedenza propria dell’esistenza e delle sue storie.

Proprio per questo il giudizio di fattibilità delle leggi non può limitarsi a considerare l’idoneità dell’apparato amministrativo, ma deve comprendere anche l’aspetto della confezione degli enunciati, perché un enunciato non intelligibile o scarsamente intelligibile costituisce un fattore di sfavore per i cittadini.

Vi è infatti la consapevolezza che questo approccio costituisce una risorsa, non un limite, e che non ha un valore solo tecnico, ma che contribuisce alla realizzazione di valori fondamentali di civiltà giuridica posti a tutela della norma e dello stesso ordinamento, quale quello della certezza del diritto.

La comprensibilità dell’enunciato normativo costituisce condizione perché possa essere imposto ai cittadini il rispetto delle leggi.

Al contempo, per essere al passo con i tempi, il diritto deve mostrarsi duttile, facendo proprie le personalissime e singolari situazioni esistenziali delle persone, in modo da far sì che i cittadini, specie se indeboliti, oltrepassani la soglia, escano dall’ombra, ricevendo risposta dall’ordinamento alle loro invocazioni.

Questa prospettiva, che coniuga rigore tecnico e passione per il diritto, consente di cercare un giusto equilibrio tra l’etica dei diritti, espressione del riconoscimento dell’ugual rispetto dovuto a ognuno e l’etica della responsabilità, la quale tiene conto delle conseguenze di determinate scelte nell’ottica del bene comune.

A chi rivolgiamo la nostra consulenza

La nostra opera, per l’assai singolare ispirazione che trapela dalla stessa scelta della denominazione Contrajus, si rivolge a chiunque (privati, amministrazioni o enti locali) cerchi seria analisi delle fattispecie, assoluta libertà d’azione, partnership con i migliori consulenti, così da conseguire pareri pro veritate, interventi di supporto nei rapporti con l’Amministrazione, predisposizione di proposte normative o formazione nell’ambito di corsi di aggiornamento professionale.