Responsabilità Civile

La responsabilità civile è come un’antica cattedrale gotica

…naturalmente è composta di cripte, volte, passaggi nascosti, è suscettibile di una crescita organica, tollera aggiunte, rifacimenti, anzi, spesso è costruita su una base romanica, e magari ha ricevuto nel tempo un nuovo frontale barocco, o nel fianco vi è stata aperta una porta di stile rinascimentale, laddove è nata una piazza, che prima non c’era: è, ovviamente, complessa.

Averne una mappa non è dunque sufficiente, è necessario possedere gli strumenti per saperla leggere, prendendo atto che i confini in questa materia sono mobili e che l’aggiornamento è un indispensabile complemento di un sapere strutturato ed approfondito.

Nel corso degli ultimi anni il settore della responsabilità civile, sia per l’evoluzione normativa che a seguito di quella giurisprudenziale, ha subito delle innovazioni profonde: dall’evoluzione delle voci del danno sino alla ripartizione dell’onere probatorio, per non parlare della quantificazione attraverso il sistema tabellare. Un cambiamento – è importante sottolinearlo – che non limita il proprio impatto al torto lesivo dell’integrità psico-fisica, bensì appare suscettibile di riverberare i propri effetti a tutto campo.

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A venire in evidenza è, pertanto, la necessità di cogliere i tratti di un nuovo modello che investe la salvaguardia risarcitoria della persona non soltanto a fronte della violazione della salute, ma – più ampiamente – nei riguardi di qualunque illecito lesivo della sfera personale dell’individuo.

Il risarcimento del danno subito da chi è stato leso in uno degli aspetti fondamentali della propria personalità dal fatto doloso o colposo di un terzo costituisce infatti il principale strumento di tutela civile della persona umana: una tutela che deve essere integrale sia nei termini della tutela dagli illeciti (molestie sessuali, vessazioni sul posto di lavoro, violazioni dei doveri di assistenza, maltrattamenti nel nucleo domestico o ancora lo sconvolgimento dei ruoli e dei rapporti familiari, dopo una disgrazia) che sotto il profilo della individuazione delle ripercussioni negative sul valore uomo verificatesi, provvedendo alla loro integrale riparazione.

All’integralità si accompagna la necessaria personalizzazione del risarcimento che può essere garantita da una rappresentazione completa, emersa in sede istruttoria, delle conseguenze negative della lesione ai beni della vita del danneggiato.

L’approccio al diritto che ci caratterizza, dunque, non è quello che fa ricorso a concetti astratti ma quello che, come avvocati, ci induce a chiederci e a sottoporre al giudice domande riguardo cosa in concreto sia cambiato nella vita di una persona e quali conseguenze ciò abbia determinato.

A chi rivolgiamo la nostra consulenza

La nostra opera, per l’assai singolare ispirazione che trapela dalla stessa scelta della denominazione Contrajus, si rivolge a chiunque cerchi seria analisi delle fattispecie, assoluta libertà d’azione, partnership con i migliori consulenti nella materia trattata, così da conseguire pareri pro veritate, consulenza per colleghi, interventi diretti, anche processuali, a tutela delle sfere violate, ma pure predisposizione di proposte normative e formazione nell’ambito di corsi di aggiornamento professionale.